IL 21 GIUGNO E L'APERTURA DELLO STARGATE
di Adrian Gilbert per gentile concessione della rivista Hera
Il 21 giugno il sole ed i pianeti formeranno una particolare configurazione nel cielo che credo indichi "l'apertura dello Stargate" (Porta delle stelle). Cosa significhi esattamente questo per l'umanità è difficile determinarlo ma è mia opinione che questo "segno nel cielo" sarà indicativo della chiusura di un epoca durata circa 13,000 anni, e l'apertura di una nuova fase. Sembrerebbe inoltre che questa configurazione rappresenti l'inizio del periodo di tumulto profetizzato nel Vangelo di Matteo e nel Libro delle Rivelazioni. Per capire come la profezia biblica sia connessa a particolari dati astronomici è necessaria una visione del mondo diversa da quella odierna, che vede il nostro piccolo pianeta ruotare intorno ad una stella di media grandezza posta ai margini di una galassia piuttosto ordinaria, ma osservarla attraverso gli occhi degli antichi.
Il gioco delle sette sfere Per gli antichi la Terra era posta al centro del Creato. Essendo composta da materia densa era considerata al primo gradino della scala della creazione. Intorno alla Terra vi erano delle "sfere" chiamate superiori (Luna, Sole e via via gli altri pianeti), precedute dagli elementi acqua,aria e fuoco. Si pensava che ogni pianeta viaggiasse all'interno della sua rispettiva sfera, paragonata ad una bolla di vetro. Oltre a governare le rispettive sfere, si pensava che i pianeti influenzassero direttamente la vita dell'umanità. Gli antichi credevano che quando un anima prendeva corpo, discendeva dai Cieli attraverso la più lontana sfera delle stelle fisse (ciò che oggi chiameremmo la volta celeste), e passando attraverso le sfere planetarie, penetrava nel ventre di una madre. Attraversando le sfere planetarie riceveva parte della natura e delle qualità di ogni pianeta. La quantità e qualità del dono di ogni pianeta regalato al nuovo nato variava in base alla sua posizione nel cielo al momento della nascita. Secondo questa antica filosofia, l'agglomerato di questa "luce astrale" dava alla persona nascitura il suo carattere. Era creduto che i doni astrali dei pianeti determinassero il talento e le debolezze dell'individuo che si incarnava. Quest'idea è tuttora alla base dell'attuale astrologia natale, nonostante la filosofia originaria non sia mai stata posta in termini così materiali dagli antichi che ne facevano invece una scienza stellare.
Il Corpo Ermetico.Questi insegnamenti antichi devono le loro origini all'Ermetismo Egiziano. Secondo gli ermetisti, dopo la morte del corpo fisico, l'anima di un individuo avrebbe tentato l'ascesa attraverso le sfere planetarie sul sentiero a ritroso verso il suo Creatore restituendogli la porzione di "materiale astrale" ottenuto alla nascita. Queste sfere rappresentavano stadi di questo viaggio, come pioli di una "scala fino la cielo". Così leggiamo negli Hermetica (il Corpo Ermetico accreditato a Thoth o Ermete Trismegisto) : "Alla dissoluzione del tuo corpo materiale, tu dapprima ti arrenderai al cambiamento e la forma visibile che hai sostenuto non sarà più vista. E il tuo spirito vitale (letteralmente, "respiro") tu arrenderai al demone dell'atmosfera cosicché non lavorerà più in te; ed i sensi corporali ritorneranno alle loro sorgenti, divenendo parti dell'universo (.). E dunque l'uomo rimonta attraverso la struttura dei cieli. E alla prima zona di cielo (luna) egli si spoglia delle facoltà di aumentare e decrescere; Alla seconda zona (Mercurio), le macchinazioni della malizia; alla terza zona (Venere),la lussuria da cui gli uomini sono deviati; la quarta zona (Sole), l'arroganza dominante; alla quinta zona (Marte), temerarietà ed empia audacia; alla sesta zona (Giove), malefiche lotte per la ricchezza; alla settima zona (Saturno), la falsità che giace in agguato per malfare; e quindi, essendo stato denudato da tutto ciò che gli è stato addossato dalla struttura dei cieli, egli sale alla ottava sfera essendo ora posseduto dal suo proprio potere. (Corpus Ermeticum, Libellus I)".
Questi sono i contorni della dottrina ermetica del viaggio dell'anima seguente la morte, ma c'è di più. Avendo attraversato le sfere planetarie, prima che l'ascendente anima potesse tornare a Dio, doveva passare attraverso la sfera delle stelle fisse, conosciuta oggi come la "sfera celestiale". Questo rappresentava il"Cielo Superiore" che giaceva lontano dalla giurisdizione del nostro locale sistema solare con i suoi Governatori: il sole, la luna e i pianeti. Per raggiungere questo cielo superiore, la Dimora degli Eletti, l'anima doveva trovare la strada per un portale.Secondo la cosmologia antica c'erano due portali: uno nell'emisfero settentrionale ed uno nel meridionale. Questi portali o "Stargates" come io li chiamo, erano posizionati ai punti del cielo dove l'ellisse, il sentiero del Sole, incrocia la Via Lattea. Una di queste posizioni è in Sagittario (al di sopra del pungiglione dello Scorpione) e l'altro è in Gemelli (al di sopra del braccio allungato o "Clava" di Orione).
Le due Porte del Paradiso
Questi insegnamenti antichi, che dovevano le loro origini all'Ermetismo, sono poi passati alla Cristianità Gnostica ma vennero forzatamente soppressi dalla Chiesa per eresia. Ciononostante, una credenza astratta nell'esistenza delle "Porte del Paradiso" è sopravvissuta sino ad oggi. Di certo così doveva essere per S. Pietro, secondo la Bibbia, la cui autorità è tuttora affermata dal Papa. Infatti S. Pietro era stato nominato custode dei portali dallo stesso Gesù (Matteo 16). In questo contesto è degno di nota che S. Pietro sia raffigurato con 2 chiavi nella mano. Si tratta chiaramente delle chiavi simboliche dei due portali. Per la stessa ragione lo stemma papale presenta due chiavi incrociate in quanto il Papa, successore di S. Pietro, detiene tuttora la custodia delle chiavi del Paradiso. La connessione tra le Porte del Paradiso e l'astronomia sopravvisse per secoli e sembra essere stata perduta solo dopo che Copernico, Galileo ed altri provarono che la terra gira intorno al sole e non viceversa. Dopo di ciò l'idea del Paradiso come luogo fisico al di sopra delle sfere dei pianeti perse favore. Senza il sostegno di un modello astronomico l'idea delle Porte del Paradiso divenne mera metafora. S. Pietro stesso fu lasciato a tenere le chiavi di portali che ormai non avevano alcun attinenza reale tranne che un vuoto significato simbolico. Sfortunatamente questo ha portato ad un ulteriore oscuramento del reale significato di certi testi biblici che trattano di profezie per la fine dell'era corrente, basate su calcoli archeoastronomici realizzate dagli antichi sacerdoti.
Cos'è realmente uno Stargate?
Scrissi per la prima volta della teoria delle Porte del Paradiso o Stargates nel mio libro "Profezie dei Maya" (1995 - Corbaccio) ma in quel periodo non realizzai quanto fossero importanti questi "portali" per l'interpretazione dei dati astronomici legati a fatti biblici e di determinate profezie bibliche. Mentre scrivevo il mio libro successivo, "I Re Pellegrini (1998 -"Magi" nell'edizione originale - Corbaccio), incappai in qualcosa di realmente sorprendente. Secondo la Bibbia, la crocifissione di Gesù avveniva il giorno successivo alla Pasqua Ebraica. Ora, mentre non c'è certezza assoluta sull'anno esatto della Crocifissione, l'opinione corrente, basata su un'attento esame dei testi e di altro materiale, è che l'evento si sia realizzato nell'anno 29 d.C. (la nascita di Gesù sarebbe da retrodatarsi di quattro anni rispetto al calendario convenzionale) La Pasqua era sempre celebrata il primo plenilunio dopo l'Equinozio di Primavera. Usando il programma informatico/astronomico Skyglobe, sono stato in grado di dimostrare che la vera data della Crocifissione sarebbe stata, secondo il nostro calendario, il 15 Aprile, giorno successivo alla Pasqua ebraica di quell'anno. Quel giorno il Sole (a cui i primi Cristiani associavano il Cristo) era posizionato direttamente sotto la stella Delta-Aries (in Ariete), forse simbolizzando l'agnello sacrificale. Questo era un dato interessante ma ci furono ulteriori sviluppi. É stato affermato che la Resurrezione si compì due giorni dopo, proprio quando il Sole entrava in Toro, mentre l'Ascensione di Gesù al cielo viene calcolata quaranta giorni dopo la sua Resurrezione. Spostando il programma avanti di 42 giorni, sino al 28 Maggio, scoprii con mia grande sorpresa che il Sole (Gesù) in quella data si sarebbe posizionato direttamente sopra la mano di Orione. Questo significava che il giorno in cui si suppone sia avvenuta l'ascensione di Gesù al cielo, il Sole, simboleggiando la sua entrata in Paradiso, si trovava esattamente nella posizione dello Stargate settentrionale. Ora di certo l'idea di Stargates di natura fisica nei punti dove l'ellisse interseca la Via Lattea è certamente una metafora. In realtà le loro posizioni sono una conseguenza dell'orbita della Terra intorno al Sole (il che determina l'Eclittica: il sentiero immaginario del sole attraverso il cielo) e dell'angolo di questo in relazione alla Via Lattea. Per convenzione il primo giorno di Primavera, quando il sole si sposta nell'emisfero settentrionale della Sfera Celestiale è chiamato O° di Ariete. Nel momento in cui il nostro sistema astrologico venne concepito, il sole all'equinozio di Primavera era di certo nel segno zodiacale di Ariete. Tuttavia per causa di ciò che viene chiamata "la Precessione degli Equinozi" questo non corrisponde più con la reale posizione del sole rispetto alle stelle. Tuttavia l'equinozio primaverile non è l'unica data che procede a ritroso attraverso lo Zodiaco, ma lo stesso accade per tutti gli altri giorni inclusi i Solstizi d'estate e d'Inverno. Il risultato finale di tutto ciò è molto interessante dal punto di vista del nostro tempo. Oggi il Sole al Solstizio d'Inverso si pone esattamente tra il Sagittario e lo Scorpione e sopra la mano di Orione al Solstizio d'Estate. In altre parole la posizione delle Porte Stellari corrisponde alla posizione del Sole nei Solstizi. Questa è la prima volta che ciò accade dal 10.880 a.C. circa, quando i portali erano rovesciati ed in posizioni opposte, con il portale di Orione al sud ed il portale dello Scorpione al nord. Quest'ultima data, circa 10.880 a.C., corrisponde proprio alla fine dell'ultima era glaciale e della leggendaria distruzione di Atlantide.
Le piramidi e lo Stargate di Orione
In un mio precedente libro, "Il Mistero di Orione", scritto con Robert Bauval nel 1994, presentammo l'allora inedita teoria che le piramidi di Giza sarebbero state erette per rappresentare la Cintura di Orione. Da allora ho compreso che le piramidi possedevano una funzione ulteriore che andava oltre quella di "centro rituale di "Misteri Osiriaci": esse erano segnalatori di tempo. Uno dei giorni più importanti del calendario Egizio era naturalmente il Solstizio d'estate. La piramide di Chefren, che era il monumento centrale del gruppo di Giza, aveva un'altezza di 143,5 m ed un angolo di pendenza di 53° 10'. Usando lo Skyglobe sono stato in grado di dimostrare che questa posizione rispecchia esattamente l'elevazione del sole quando incrocia l'asse est/ovest al tempo del Solstizio d'estate. In pratica la piramide non produrrà alcuna ombra e il sole si posizionerà simbolicamente in corrispondenza del suo apice proprio nel momento in cui attraversa questo asse. Visto che la piramide di Chefren è unica per questo aspetto, la sua progettazione con tale caratteristica deve essere stata intenzionale. Così possiamo affermare con un certo grado di sicurezza che l'ultima volta che il sole si posizionò agli Stargates nei solstizi questa data corrispose ai maggiori cambiamenti del clima terrestre. Sarà per questo che stiamo vivendo ora un periodo di surriscaldamento globale del pianeta in misura mai vista in tempi storici? Personalmente credo di sì. Quando furono costruite le piramidi, nel 2500 a.C circa, il Solstizio d'Estate avveniva quando il sole era nella costellazione del Leone. Questo sembrerebbe essere uno dei motivi perchè il culto del Leone - e le simbologie leonine in generale - furono molto importanti nella religione dell'Egitto dell'Antico Regno. Non fui sorpreso quindi di trovare che la piramide di Chefren, associata alla Grande Sfinge di Giza dal corpo di Leone, segnava il Solstizio in questa maniera così affascinante. Comunque a causa della precessione la posizione del Solstizio è attualmente cambiata. Come abbiamo potuto vedere, in questo giorno il Sole è allo Stargate settentrionale e oggi si pone al di sopra della mano di Orione. Troviamo quindi che in questo modo particolare la piramide di Chefren indica sia il tempo del Solstizio che l'apertura simbolica dello Stargate alla fine di ogni era precessionale. Per segnalare l'evento dell'apertura dello Stargate ho organizzato un viaggio di gruppo in Egitto e in Terra Santa coincidente con il periodo del Solstizio estivo. Intendiamo trovarci ai piedi della piramide di Chefren al mattino del 21 giugno e presenziare alla veduta del sole che si posa sull'apice. Questo, credo, marcherà la fine dell'era dei Pesci e l'inizio della lungamente attesa era dell'Acquario.